Vacanze in hotel a Jesolo: 5 cose da fare assolutamente

Perchè scegliere le vacanze in hotel a Jesolo : perchè Jesolo offre 5 cose da fare assolutamente. Perchè scegliere Jesolo come meta delle vacanze al mare? Basterebbero come validi motivi  i 15 km di spiaggia attrezzata, il mare pulito che degrada dolcemente per il suo fondo sabbioso e i servizi offerti dagli hotels a Jesolo .  Gli alberghi del nostro litorale ogni anno si migliorano, affrontano ristrutturazioni e si adeguano ai nuovi trend del turismo. Jesolo è una meta perfetta per le vacanze di tutti, dalla famiglie con bimbi ai giovani. Jesolo è una spiaggia che può soddisfare i gusti e le esigenze del turismo senza limiti di età, né di provenienza.
La ricettività del nostro lido è una ricettività a portata di tutte le tasche, dato che gli alberghi offrono servizi e prezzi adatti a tutti i portafogli. Non scordiamoci della bandiera blu riconosciuta alla nostra spiaggia  per parecchi anni consecutivi. Una vacanza a Jesolo non è però solo mare. Se necessitate spezzare la vita da spiaggia, avrete possibilità di dedicarvi ad escursioni e gite indimenticabili
Vacanze in hotel a Jesolo: 5 gite da fare assolutamente
Se siete tipi dinamici e curiosi, Jesolo vi offre mille possibilità di interrompere la vita da spiaggia.  Se la Vostra filosofia è ‘non sempre e solo mare’, avrete la possibilità di esplorare il territorio e di impegnare le giornate fra cultura, natura e divertimento.
Il primo suggerimento è di visitare Venezia : solo 45 minuti di battello  vi separano dalla magica Venezia oppure 45 km nel caso) voleste spostarvi in auto o bus. Se non avete mai visitato la Serenissima sarebbe d’obbligo concedersi una giornata per gironzolare fra calli e campi alla ricerca delle attrattive più note della città. Ma provate pure a perdervi per scoprire angoli sconosciuti dal sapore vero e genuino.  Gli hotels vi aiuteranno a raggiungere la città e noi all’Hotel Torino diamo anche consigli su qualche localino tipico ( i bàcari) dove bersi la classica ‘ombra de vin’ e  gustarsi il ‘ cicchetto’.
Il secondo suggerimento è la visita delle isole della laguna. Partendo da Treporti avrete il battello che Vi porta direttamente a Murano, Burano ed eventualmente Torcello. Potete raggiungere Treporti sia in bus che in auto. Murano, Burano e Torcello sono isolette meravigliose che vivono una vita lontana dal caos, perse in un tempo che profuma di passato e lento scorrere della vita. Sono un ‘armonia di bellezza con la laguna che le abbraccia.  Burano è nota per le case colorate che riempiono gli occhi e il cuore e per i  merletti. Murano è famosa per le vetrerie e la maestrìa dei maestri vetrai . Torcello Vi porterà in un’atmosferamagica ricca di storia, una storia portata avanti dai sui dieciventi abitanti.
Il terzo suggerimento è di dedicarvi ai parchi divertimento di Jesolo: Jesolo è molto nota per il Caribe Bay, il parco acquatico che è garanzia di una giornata di divertimento ed allegria. Un’isola caraibica con sabbia bianca, palme, scivoli d’acqua e punti ristoro. Sarà un divertimento a 360 gradi. Non dimentichiamo  lo Sea Life, l’acquario di Jesolo con le sue vasche interattive, gli squali, i pesci della Laguna veneta. I bimbi impazziranno! Se non dovesse bastare, ricordiamo il Tropicarium il parco che vanta anche animali tropicali, un acquario e la mostra dei predatori. Per i piccolissimi  il Gommapiuma, il parco giochi tagliato e cucito su misura dei più piccoli con musiche di loro gradimento e tantissimi giochi gonfiabili.
Il quarto suggerimento è di visitare Caorle.  Caorle è un nostro competitor, in quanto località turistico balneare proprio come Jesolo. Ma non ce la sentiamo di non nominare il paese di Caorle che ricorda un pochino le isole della laguna veneta. Il suo centro storico è una perla ben tenuta, con le case colorate  in stile leggermente veneziano . I casoni, le case in legno dei pescatori Vi aspetteranno come punti di ristoro per il pescato del giorno. Un sapore antico che non mancherà di incantare.
Il quinto suggerimento è la visita di Jesolo e dei dintorni usando le biciclette.  Noi dell’Hotel Torino, ma oramai quasi tutti gli hotels a Jesolo, offrono ai loro Ospiti il noleggio biciclette ad uso gratuito. La città di Jesolo ha sviluppato il progetto Jesolo Ambient Bike con oramai 12 piste ciclabili che coprono più di 500 km. Troverete percorsi per tutti i gusti. I più arditi potranno anche trascorrere una giornata scorrazzando per Lio Piccolo, una lingua di terra che corre fra la laguna che si trova però a Ca’ Savio. Con la bici è raggiungibile, ma ci vuole allenamento. L’impatto sarà grandioso: Vi perderete in un tempo senza tempo, in un luogo sospeso fra acqua, cielo e terra.
Che cosa aspettate? Approfittate anche del fatto che, in questo periodo difficile a causa del Covid-19, molti degli hotels non chiedono nemmeno gli  acconti. Scegliete le vacanze in hotel a Jesolo e le 5 cose da fare assolutamente per trascorrere giorni allegri e spensierati.  Questo è un altro motivo per scegliere di trascorrere le vacanze in hotel a Jesolo. Prenotate il vostro relax negli hotels a Jesolo e il vostro divertimento qui, la spiaggia italiana per eccellenza

CORONAVIRUS: PRENOTA SENZA ACCONTO LA TUA VACANZA PROTETTA.

Il coronavirus quest’inverno sta attanagliando il nostro Paese, e il Mondo intero. Noi hotel a Jesolo non neghiamo di essere altamente preoccupati per la Salute, per il lavoro e per l’economia tutta. La preoccupazione è globale, non è solo degli alberghi a Jesolo Lido.
Mentre per Venezia si è trattato di chiudere gran parte delle strutture recettive, per Jesolo ci troviamo in una situazione ugualmente grave e difficile da gestire per svariati motivi

Di solito in questo periodo gli hotels a Jesolo iniziano a fare colloqui e a stabilire un piano di assunzioni, nonché la fatidica data di apertura. Quest’anno fatichiamo a fare colloqui, ma soprattutto non riusciamo a dare una risposta sulla data di inizio del lavoro. Siamo nel caos più totale e non sappiamo dare risposte, né sicurezze  a chi dovrà lavorare con noi.
Ricevendo cancellazioni non tanto per la stagione al momento, ma per aprile e maggio, non capiamo quanto personale eventualmente dovremmo andare ad assumere . Non sappiamo, né possiamo sapere se la stagione si riprenderà completamente. Inizieremo probabilmente a scartamento ridotto per poi eventualmente assumere last minute
Ci sarà forse quest’estate la paura di viaggiare, soprattutto da e verso l’estero in quanto l’Italia sta affrontando ora probabilmente il suo picco di contagi per poi, a rigor di logica, andare a diminuire. Per il resto d’Europa staremo invece a vedere. Forse gli italiani si fideranno più di noi, in quanto se la nostra emergenza

In questa situazione di caos, noi Hotel Torino, hotel 3 stelle a Jesolo permettiamo ora di prenotare senza dover versare un acconto prima che la situazione sia risolta e tutti ci sentiamo al sicuro. Insieme , posticipando la data se necessario anche più volte, ci sentiremo con chi prenota in questo periodo per la vacanza a Jesolo, per decidere quando sia il momento più opportuno per versare un’eventuale acconto. Acconto che comunque mai chiediamo ai nostri clienti abituali
Quest’inverno ci sta mettendo a dura prova, sta tirando le nostre corde, e quest’estate, avremo bisogno di una sosta e  se i tempi saranno maturi Vi invitiamo a godere  il mare, il sole e la buona cucina italiana

L’importanza della colazione in albergo, b&b a Jesolo Lido

 
Noi dell’Hotel Torino, b&b a Jesolo Lido, ogni anno pensiamo a come rinnovarci , a come crescere e  migliorare per poter soddisfare sempre di più le esigenze e necessità dei nostri Ospiti. In quest’ottica, oltre a continue ristrutturazioni degli interni, lavoriamo sui servizi e sul cibo puntando sulle novità ed aggiornamenti.
In quest’ottica ci siamo ben resi conto che uno dei pasti fondamentali in albergo è proprio la colazione. La colazione in vacanza o comunque quando si è in albergo, b&b  è fondamentale per ben quattro motivi ben precisi:

A casa spesso non si ha tutto il tempo per fare colazione, perché la colazione va preparata oltre che consumata. Vorrei ben vedere le mamme preparare tutti i giorni un buffet per la famiglia a colazione ! Inoltre i tempi sono sempre più  stretti e spesso la colazione diventa un pasto molto frettoloso. Quando ci si trova in albergo, con un bel buffet ricco e pronto, come si può resistere? Non si deve resistere, anzi,  è un peccato mortale resistere
La colazione è forse il pasto più importante della giornata, il pasto che ci dà la carica, che risveglia il nostro corpo e la nostra mente, nonché i nostri sensi dopo le molte o poche ore di sonno. Mangiare bene a colazione significa avere lo sprint e l’energia giusta per affrontare la giornata .
A colazione i peccati di gola sono perdonati, perché abbiamo difronte tutta la giornata per smaltire le calorie. C’è una sensazione diversa nella colazione rispetto a quella del cibo nel corso della giornata, è una specie di cibo privo di sensi di colpa. Ed in vacanza fra il relax, il tempo libero, il trovare tutto pronto, e l’indulgenza che si pone sulle calorie ingerite a colazione, rende la colazione LA REGINA  dei pasti in hotel
Fare colazione insieme in vacanza è quasi un rito, sia che l’Ospite sia una coppia o una famiglia. Spesso nel quotidiano si fatica a stare tutti insieme il mattino e , lo leggiamo negli occhi delle famiglie o delle coppie che lo  stare insieme, scegliere insieme dal buffet, raccogliersi tutti insieme al tavolo della colazione concedendosi tutto il tempo che si vuole,  è un momento molto apprezzato che rende la colazione un ‘esperienza che segna il ricordo della vacanza,
La colazione è spesso l’ultimo pasto che si consuma in albergo prima della partenza, quindi il pasto che viene più ricordato, il pasto che da il LA al ricordo e all’impressione della vacanza. Ed infatti, le colazioni, sono i pasti più menzionati nei giudizi lasciati sugli hotels

A fronte di queste considerazioni, la nostra colazione cerca di spaziare dal dolce al salato, dai piatti caldi ai piatti freddi non dimenticando la varietà. Una varietà che ogni estate viene rivalutata aggiungendo novità. Novità che vengono aggiunte ascoltando attentamente le esigenze dei nostri Ospiti o aggiornandoci con corsi o internet. Per il 2020, stessa spiaggia, stesso mare, stesso Hotel …. ma novità a colazione che Vi regalerà sempre maggior varietà.Vi aspettiamo
 

Perchè la colazione deve essere abbondante in hotel, B&B Jesolo

Per gli hotels , B&B a Jesolo Lido, la colazione deve essere molto curata, e deve offrire molta varietà. Vi chiederete il perché di tale affermazione , ma la risposta è molto semplice: perché la vacanza in B&B , hotel a Jesolo Lido di solito non si limita ad una sola notte, ma è una vacanza più lunga. E svegliarsi ogni mattina, raggiungere la sala colazioni, e vedere le solite tre misere cosucce, sinceramente non è un bel buongiorno.Difronte ad una vacanza di più notti, gli alberghi, bb a Jesolo debbono dare la possibilità di scegliere ogni giorno qualcosa di diverso.La colazione è un momento cruciale della giornata , una coccola mattutina, è  il ‘la’ della giornata, soprattutto in vacanza quando si ha il tempo di fermarsi a fare colazione, di gustarsela con calma e concedersi con calma l’energia del mattino. In  questo caso bisogna distinguere fra cliente Italiano e cliente straniero:
CLIENTE ITALIANO :L’italiano spesso, nella vita di tutti i giorni, si concede una colazione veloce al bar, ecco perché la vacanza è il momento in cui vuole far colazione, il momento in cui non c’è fretta, il momento in cui sperimenta, assaggia, gusta, prova .  Ma trovarsi la mattina con un buffet poco vario, con pochissima scelta non è certamente quanto ci si aspetta in ferie. Ed ecco che in ferie l’Italiano ‘ci prova’ , sperimenta il salato, sperimenta l’omeletta, si lancia sugli affettati, sui toasts o sperimenta nuovi dolcetti. Perché negare questo test mattutino? E perché negare un test mattutino diverso ogni mattina ? Ad un B&B, hotel a Jesolo non costa nulla di più, perché sappiamo che la varietà non comporta un grosso dispendio monetario in più, ma solo una soddisfazione in pèiù per il cliente
CLIENTE STRANIERO : Lo straniero esige invece una colazione molto ricca ed abbondante, perché spesso lo straniero fa della colazione il pasto principale e fargli mancare il Suo pasto principale significa deluderlo e farlo andare via completamente insoddisfatto.
Ed ecco perché che le colazioni a buffets si stanno sempre più ingrandendo, si stanno diversificando, si stanno reinventando e rinnovando  di anno in anno…varietà, abbondanza e salute per un buongiorno degno di una vera vacanza!
 

Pasta e fagioli alla veneta:uno dei must dei nostri menù per la pensione completa a Jesolo

La nostra cucina veneta è una cucina tradizionale, fatta di ingredienti poveri, semplici, ma decisamente genuini. Noi dell’Hotel Torino, in qualità di  hotel in pensione completa a Jesolo, scegliamo sempre molto attentamente i piatti da inserire nel nostro menù. Menù che viene variato annualmente eliminando piatti che non sono stati molto gettonati dalle scelte dei nostri clienti sostituendoli con novità.
Uno dei piatti che comunque resta fisso fin dalla nostra apertura è la pasta e fasioi, ciè la pasta e fagioli alla veneta, la zuppa di fagioli della nostra tradizione. La pasta e fasioi è così gettonata che spesso siamo costretti ad inserirla più volte fra le scelte del menù.Per la pasta e fagioli classica servono: 
Fagioli borlotti o fagioli di Lamon (paesino del bellunese che è rinomato per la produzione di fagioli molto saporiti)
Sedano, carota, cipolla, rosmarino, porro bianco (suggerisce il nostro chef per un gusto extra)e uno spicchio d’aglio per il trito
Pasta tipo maltagliati o ditalini
Pancetta sgrassata e lardo di maiale
Parmigiano grattugiato
Brodo vegetale
Sale e Pepe q.b
Preparazione: 

Mettere i fagioli in acqua fredda per una notte
Fare un trito di sedano,carota,cipolla, porro , aglio e aghi di rosmarino e rosolare il tutto con olio  unendo la pancetta sgrassata e pochissimo lardo pestato. Una volta scolati i fagioli debbono essere uniti al soffritto per pochi minuti per farli insaporire
Se volete rendere la pasta e fagioli ancor più cremosa, aggiungete qualche patata tagliata a pezzettini piccolissimi, e versate il tutto in brodo vegetale salato e pepato q.b  con qualche foglia di alloro portando ad ebollizione e cuocendo per due ore a recipiente coperto. Verso fine cottura versare la pasta in base ai suoi tempi di cottura
Per rendere il tutto più cremoso, prelevate a fine cottura una parte dei fagioli e passateli al passaverdure per poi riversarli nella zuppa
Da servire con un filo di olio e parmigiano

Difficile risalire alle origini della pasta e fagioli e molte regioni italiane si accampano il merito. Per certo in Italia questo piatto non ha origini antecedenti al 1530, anno di importazione del fagiolo dall’America e da lì molte regioni ne hanno fatto un piatto must della loro tradizione, soprattutto Veneto e Toscana. La pasta e fagioli è diventata il piatto dei contadini e dei braccianti che avevavo a disposizione ciò che coltivavano e in Veneto la si preparava in autunno, tempo in cui si ammazzava il maiale di cui si usavano le cotiche per insaporire il piatto.
In realtà la pasta e fagioli sembrerebbe essere nata già nell’antica Roma . I fagioli usati però non erano gli stessi che dopo l’importazione dall’America, infatti i legionari dell’antica Roma mangiavano tutti i giorni nei loro accampamenti  una scodella di cereali o una zuppa di ‘simil’ fagioli per l’apporto proteico e pure nelle locande dell’antica Roma c’era questa consuetudine .
Un piatto ricco, semplice ma che possiamo definire, per la vastità della sua diffusione, il piatto nazionale italiano!

Cosa significa essere un hotel 3 stelle a Jesolo

Essere un hotel 3 stelle a Jesolo vuol dire essere il cuore delle strutture turistiche della città, dato che gli hotels tre stelle di gran lunga i più diffusi fra tutte le categorie. Jesolo è infatti una spiaggia nata da pensioncine, da piccoli hotels famigliari che, con il tempo e con la città, si sono evoluti ed hanno fatto un gran cambiamento.  
Le pensioncine di una volta sono solo un pallido ricordo, oggi Jesolo offre una vasta gamma di strutture turistiche arrivando persino a coprire i bisogni di chi esige gli hotels a 5 stelle.
Essere però un hotel tre stelle significa essre il cvuore pulsante della nostra città, significa essre fra gli alberghi che inglobano una gran parte del turismo, sia che si tratti di turismo famigliare che di turismo giovanile o di coppia.
E per stare al passo con i tempi, gli hotels a tre stelle hanno aumentato lo standard dei servizi offerti: colazioni a buffet molto ricche anche con tutto il reparto ‘salato’ caldo e freddo tanto amato dai popoli stranieri, menù molto vari e ricchissimi buffet di antipasti e verdure.  E per stare al passo con la loro fetta di clientela più ampia, la famiglia, sono stati creati menù, dolci, servizi di culle e seggioloni e non solo ad hoc per i bimbi.
Oramai lo standard dell’hotel tre stelle medio a Jesolo è uno standard molto elevato, fatto di cura per i particolari, di attenzione ai clienti, di risposte concrete alle esigenze dei turisti, con wi fi, biciclette, parcheggi e spiaggia privata tutti inclusi di solito nelle rette giornaliere.  Un amore per il turismo che è diventato professione seria ed attenta alle richieste di una clientela in continua crescita e in continuo sviluppo
 
 
 

Wi Fi gratis in hotel a Jesolo : all’Hotel Torino si può, ecco perchè!

Di certo noi dell’Hotel Torino a Jesolo non siamo perfetti, ma, di sicuro, ci siamo sempre adoperati per restare al passo con i tempi ed anche, a volte, di anticiparli, come nei servizi offerti  a coloro che ci scelgono. E fra i servizi offerti senza costi aggiuntivi , c’è il wi fi gratis in tutto l’hotel  che abbiamo deciso di offrire ai nostri ospiti oramai da parecchi anni, fin dal lontano 2011, se non ricordiamo male.
Anche noi viaggiamo e viaggiando, ci siamo resi conto ancora di quanti alberghi, sia in Italia che all’estero, non offrano questo servizio gratuitamente, ma, nel 2017, non si può essere sordi alla necessità oramai invasiva persino dei bambini, di connettersi alla rete soprattutto quando si è all’estero. SE guardate un cliente quando entra in hotel, una delle prime cose che fà istintivamente è guardare se trova un cartello con le indicazioni del wifi e dell’eventuale password.
Viviamo oramai connessi 24 ore al giorno, c’è da credere che non abbiamo questa necessità in vacanza? Anzi, in vacanza forse questa necessità  si fa sentire ancora più viva , per il bisogno di verificare disponibilità, prenotare servizi, inviarepostare foto , lavorare o rispondere alle mail di lavoro, mantenersi connessi con i famigliari.L’impossibilità di accedere alla rete gratuitamente, oramai diventa un vero e proprio metro di giudizio primario, dato che la nostra vita vive connessa . E’ immaginabile , lontanamente pensabile una stanza di albergo senza una persona almeno che non possieda uno smartphone o tablet ? NO! Partendo da questa considerazione, l’Hotel Torino, fin dal 2011 ha deciso di offrire questo servizio gratuitamente .
Oramai da parecchi anni abbiamo persino deciso di esporre sul banco della reception il cartello con l’indicazione WI FI free e direttamente la password, un modo per dare il benvenuto, senza far sentire il cliente inopportuno a chiedere la password.Come in gran parte delle reti wi fi , si richiede l’accesso e la registrazione, ma oramai tutti i sistemi di wifi gratis richiedono autenticazioni e registrazioni. Ogni anno oramai cerchiamo di potenziare la rete per dare una velocità di navigazione maggiore, nel 2016 abbiamo diviso la rete wifi interna per l’albergo con quella dei clienti in modo che le nostre attrezzature, pc e non solo , non rallentino la navigazione all’Ospite.
Ciò significa un ascolto in toto del cliente che , di persona, attraverso recensioni o attraverso i suoi gesti e parole, ci parla in continuazione, ci dice incessantemente i suoi bisogni e il nostro lavoro consiste proprio in questo : nel saper ascoltare per realizzare ciò che si può soddisfare .
 

Vivien:da Stagista a Cameriera in Hotel 3 stelle a Jesolo

Lasciamo la parola a Vivien arrivata due anni fà come stagista dall’ Istituto Professionale Barbarigo di Venezia, e, anche a Vivien , come a Marta , ho chiesto un pensiero sulla sua esperienza oramai biennale all’Hotel Torino. Da valida stagista, infatti, abbiamo l’abbiamo assunta , essendo una ragazza veramente in gamba.Vivien scrive :‘’Beh cosa dire della mia esperienza passata all’Hotel Torino, non saprei da dove cominciare. È un posto che ti entra nel cuore se ci sei in vacanza quindi figuriamoci se ci passi la stagione a lavorare. Affrontare un’intera stagione non è semplice : i ritmi sono serrati e anche se il lavoro che fai ti piace, ci sono momenti in cui senti che non ce la puoi fare. Non è facile trovare un equilibrio con i colleghi con cui convivi, mangi, lavori, esci anche a divertirti. E’ un pochino come una convivenza, ci sono momenti no, momenti down, bilanciati però da momenti belli ed esilaranti. Ti manca casa, perché di certo non ti metti ad andare avanti ed indietro con il bus per ritornare a casa la sera, e stare fuori di casa, convivendo con ‘colleghi spesso sconosciuti ‘non è facile per nessuno .Mi è capitato di svegliarmi di cattivo umore (e a chi non capita?) , ma poi, lavorando, iniziando la giornata con il caffè con lo chef, con il Suo aiuto e con Giovanna , già un pochino mi ripigliavo. E poi, nel corso della giornata non nego che una buona parte dei clienti mi faceva sorridere, mi tirava sù l’umore. Infatti all’Hotel Torino ho imparato che il Cliente diventa, non dico un amico (parola importante), ma non resta un semplice Cliente senza anima, senza personalità. Qui ho imparato che il Cliente si fidelizza, ritorna, ha piacere di ritrovarti, di fare due chiacchiere con te, due risate, di raccontarti come è andato l’inverno .Questo per me è stato un nuovo insegnamento, una cosa che a scuola di certo non mi avevano insegnato, trattare educatamente sì, questo lo sapevo, ma il rapporto che si crea, la felicità nel ritrovare certe persone che ritornano , di vedere i bimbi che ti saltano al collo e ti abbracciano, di vederli cresciuti…. Un’emozione bella, decisamente che nessuna Scuola ti insegna, se non lavorare in un albergo che vuole essere una Casa per il Cliente.Non nego di aver trovato anche Colleghi che molto mi hanno insegnato e che anche sono diventati amici, e che questo rapporto si è mantenuto vivo durante l’inverno. Ci si aiuta spesso, perché la convivenza giornaliera non è semplice, se dovessimo farci guerra, sarebbe uno scannatoio!L’esperienza stagionale al mare è diversa da un lavoro molto più regolare, meno frenetico e cittadino : la stagione è un distacco , poi però ti trovi a Jesolo e ci sono anche occasioni di divertimento serale, mentre la tintarella, ammetto, l’ho tradita spudoratamente per i sonnellini ristoratori pomeridiani. A fine stagione mi sono ritrovata ad andare a farmi due lampade! Vergogna!Lavorare in un hotel 3 stelle al mare è un’ esperienza molto diversa dal 4 stelle in città, qui diventi più pratica, più veloce, impari a creare un rapporto con il Cliente più umano forse, e soprattutto è un lavoro che ti insegna a crescere lavorativamente, ma anche a livello umano . E’ un mettersi alla prova, un testarsi lontani da casa, ad una velocità sopra le righe, è un testare la propria resistenza ed un imparare tecniche nuove, persino a gestire i gruppi che io non avevo mai gestito prima.Quest’esperienza non la dimenticherò mai, perché se l’Hotel Torino ti entra nel cuore,non ne esce più.”VivienE io aggiungo i miei ringraziamenti a Vivien : grazie per averci portato la tua eleganza, la tua professionalità, la tua puntualità e la tua amicizia. E’ bello, ed è una crescita lavorare con te

Giovanna e la Sua sfida quotidiana in hotel a Jesolo per essere 2.0

Dopo aver dato spazio a varie persone dello Staff, mi sono messa in gioco io stessa, che oramai da quasi venti anni lavoro all’Hotel Torino.Non ho iniziato il mio percorso nel turismo all’Hotel Torino, perciò le mie basi sono state poste in altre strutture, ma, di sicuro, in questo albergo a Jesolo sono cresciuta e mi è stata data la possibilità di grande libertà e perciò di crescita.Quando sono arrivata in hotel, tutto era diverso, moquette, banco alla reception in legno, buffets decisamente striminziti, ma in linea con i tempi che correvano, un sito molto antiquato, non c’era un booking on line, ma i tempi forse nemmeno lo richiedevano. Le prenotazioni cadevano dal cielo in un certo modo, bastava rispondere al telefono, scrivere pochi dati e , al massimo, per il cliente più esigente o all’avanguardia, inviare un fax. La crisi non ci attanagliava, il mondo delle recensioni ancora non aveva fatto capolino nelle nostre realtà ed internet era ancora per pochi eletti.Posso fare un’osservazione che forse mi scaglierà addosso le ire dei fanatici del web? Ma quegli Anni erano anni d’oro, anni forse meno precisi, di maggior facilità, di più soldi e perciò di meno peli o pali negli occhi di tutti.Diciamo che, uno dei miei grandi punti a favore è stato quello di capire che l’Hotel Torino aveva delle potenzialità, grazie soprattutto alla posizione, e che perciò avrei potuto incrementare la clientela individuale che mi veniva lasciata in eredità da chi mi aveva preceduta. Abbiamo, ho rischiato molto all’inizio, eliminando una buona fetta di gruppi in alta stagione, e mi è andata bene. Non nego d’averci perso qualche notte di sonno !Sono stata di certo aiutata dal proprietario, Dario, che, molto attento, ha capito che doveva ristrutturare l’albergo, almeno iniziare a ristrutturarlo. Mi ricordo che l’anno in cui sono arrivata ha tolto tutta la moquette verde e rossa (aiuto!) che ricopriva l’intero albergo, inclusa la sala da pranzo. In questo modo ha regalato una luminosità all’Hotel Torino di cui sempre ringrazierò Dario. La mia claustofobria respirava , il banco nuovo della reception in marmo accoglieva moderno ed innovativo contro il vecchio banco in legno molto vintage e demodé. E piano piano, ma inesorabile, il proprietario ogni anno ha modificato qualcosa, dall’arredamento delle camere, alle piastrelle e sanitari dei bagni, le luci al led , i controsoffitti , forni a convenzione, e l’Hotel Torino, pur avendo ancora delle pecche , si è trasformato, ed ogni inverno, puntuale, si rifà il trucco e si presenta ai Clienti con un make up diverso, con delle nuances differenti. Leggendo attentamente le recensioni, ed ascoltando i Clienti stessi, Dario si è messo all’opera per creare box doccia, forse, a mio avviso (parere ascoltato), la più grande pecca dell’Hotel. Ed è questa la novità per l’Estate 2016.Un giorno Dario mi ha chiesto : ‘’ma perché alcuni nomi di alberghi appaiono per primi quando si cercano su internet? ‘’. E da quel giorno, da quella domanda è iniziata la mia vera e propria svolta lavorativa. Da quella domanda ho capito che dovevo aggiornarmi, che il mondo stava cambiando, che mi arrivavano sempre più e mail ed ho iniziato a studiare , a cercare di capire il web.Rifacimento sito, booking on line, inserimento nei portali , o Ota come li chiamiamo in gergo e pagine socials  e corsi di aggiornamento. La mia postazione di lavoro è completamente cambiata, da dietro la scrivania, a dietro il banco del pc, il fax oramai non lo guardo più, povero , vecchio fax abbandonato!Questo mi ha permesso di restare sull’onda, di inserirmi nel cambiamento del mondo turistico che oramai è velocissimo e, se non ci sei sul web, sparisci dal mondo reale. Devi esserci, devi parlare di te, devi far parlare di te, devi essere un hotel 2.0 e il web è il punto 0 della verità. Fà un po’ paura che si possa avere il mondo a portata di click, ma , il web ci dà delle possibilità infinite.Come la domanda di Dario mi ha fatto crescere, così la prima recensione negativa mi ha fatto male, un male cane, anche perché era un pochino (per me tanto) ingiusta… ma mi ha fatto crescere, mi ha fatto capire che l’insoddisfazione del Cliente va gestita ancora con maggiore attenzione del passato. Anche se hai ragione, ti conviene respirare 20 volte, pensare 200 volte e cercare di mediare, perché il web ha reso tutto valutabile, a volte anche ingiustamente, ma , ovvio, in tutto c’è il pro e il contro. Ma tutto ciò mi ha dato maggior capacità di controllo, di auto controllo e gestione delle mie emozioni e maggior positività. Fatico a prendermela ora , a volte sospiro, a volte mi trovo a chiedermi che altro posso fare se un cliente non è soddisfatto , ma credo che la limpidezza , la chiarezza che ho impostato per il Cliente, alla fine ripaghi. Non vendo l’Hotel per quello che non è, dico i pro e i contro, cerco di mantenere una linea intermedia, corretta e di grande chiarezza. Viviamo in un mondo oramai di truffe, e la gente ha paura, noi non possiamo permetterci di truffare, di imbrogliare, di fare giochetti, perché siamo qui con 4 piani sulla testa, non possiamo scappare, non possiamo infagottare l’hotel e scappare di notte altrove. Ci tengo al Brand Hotel Torino, ci tengo alla reputazione, è quasi come un figlio adottivo per me l’albergo.Gestire questa crisi, i margini di guadagno sempre più bassi, il costante aggiornamento della nostra presenza sul web, i portali, le pagine socials , la concorrenza sfrenata , mi sta mettendo seriamente alla prova, sto mettendo in gioco me stessa , e una buona fetta della mia vita, ed ogni giorno mi rendo conto che ho ancora da imparare.Tutto ciò però ha raffinato il mio modo di fare Ospitalità: fondamentale, e deve esserlo per tutti quelli che lavorano qui è il sorriso, la gestione del Cliente in modo sereno ed elastico, la flessibilità sugli orari, tanto che per la stagione 2016 sono uscita con un comunicato stampa sul risveglio in total relax . A volte, piuttosto di un Cliente insoddisfatto, se sento esigenze che non potrò soddisfare, rinuncio. Vi giuro l’ho fatto più volte, ma se capto che ci sono pretese che non posso soddisfare, lo dico chiaramente, dico di provare a guardarsi intorno, di valutare altre richieste. Se poi il Cliente richiama, non sono offesa, sono solo più serena, perché l’ho informato.L’Hotel è uno show che va in scena 24 ore su 24, ‘’tu vendi felicità’’, mi disse un giorno un mio amico e allora, anche le feste, le serate musicali, ora forse inizierò qualche serata di animazione per i bimbi, visto che le famiglie sono una fetta importante del nostro turismo, e mi sono scoperta persino animatrice a ferragosto. Studio d’inverno le novità per il menù, i piatti nuovi, le novità da inserire nei buffet, l’attenzione e la cura che ho sempre più dato al reparto celiaci. Ho imparato ad ascoltare, a leggere le tendenze, sono diventata radar umano. Tutto quello che faccio in questa mia avventura lavorativa è volto a disintermediare, a fidelizzare, a far crescere un Brand famigliare, ma che reputo di buona qualità, a far parlare dell’Hotel . E mi trovo a leggere le google analytics, a leggere come , il traffico aumenti sempre di più dagli smart phones, alla necessità di avere un sito responsive, a leggere come i calendari editoriali dei canali socials mi portino dei frutti perché mantengono vivo l’Hotel e ad aumentano l’interesse verso l’Hotel.Oramai parlo veramente di avventura lavorativa, perché ogni giorno, le mie orecchie tese, captano una novità, ogni giorno ti reinventi, e ti metti in gioco. Ora sto pensando ad una App, ma temo di far spendere soldi in anticipo, che diventino soldi buttati . Ci penso, valuto e poi porto all’attenzione del proprietario.Il mio sogno sarebbe una vera collaborazione con alcuni hotels, sia come gruppo di acquisto, che come smistamento delle prenotazioni/richieste per cui non si ha disponibilità, ma purtroppo mi trovo ad ammettere che gli hotels spesso sono giardini con il cancelletto, con confini netti e un pochino chiusi, e questo sogno l’ho messo nel cassetto. Mi dedico per ora a questo giardino, sperando di far sbocciare fiori belli questa prossima estate.wer. I work now in this garden, hoping to blossom beautiful flowers this summer 

Da Stagista a Segretaria in Hotel a Jesolo: Marta

Nel blog dell’Hotel inserisco il pensiero di Marta che lo scorso anno è stata da noi in qualità di stagista , ma che quest’anno è ritornata per essere un grande aiuto per me.Copio quanto Marta mi ha scritto, perchè sono parole che mi riempiono di soddisfazione, in quanto,pur con il poco tempo sempre a disposizione, sono riuscita a trasmettere una parte della mia esperienza e il mio amore per questo lavoro e qualche ‘trucchetto’.”Sono sempre stata una ragazza riservata e molto timida, infatti quando nel 2014 la scuola mi propose uno stage a Jesolo ero molto indecisa sul da farsi. La presi come una sfida con me stessa e alla fine accettai molto volentieri. Scelsi un periodo di 5 settimane proprio per riuscire a imparare il più possibile e per relazionarmi con tanta gente in modo da diventare più sicura di me. Il mio lavoro era alla reception dell’Hotel Torino, un hotel 3 stelle a Jesolo…proprio il modo migliore per iniziare il mio cambiamento!! All’inizio non fu facile: mi trovavo in un posto nuovo dove non conoscevo nessuno e non avevo la minima idea di cosa dovevo fare; ma fortunatamente ho trovato persone molto disponibili a spiegarmi e a starmi vicino. Avevo sempre paura di sbagliare, avevo il timore che quello che facevo non andasse bene.. ma con molta soddisfazione vedevo che con il passare del tempo imparavo sempre più cose e, ogni tanto, arrivavano anche i complimenti. Ogni giorno mi rapportavo con molte persone, italiani e stranieri, e questo mi ha portata ad aprirmi, a parlare e soprattutto a mettere in pratica le lingue che avevo studiato a scuola. Alla fine di questa esperienza mi sono vista maturata e più di ogni altra cosa ho capito che questo lavoro mi piace davvero! Grazie a quello che ho imparato, quest’anno la direttrice Giovanna mi ha richiamata per aiutarla durante questa stagione estiva ed io ho accettato molto volentieri questa proposta. Al contrario dello scorso anno ero molto più tranquilla, precisa e sicura di quello che facevo. Ad oggi, finita la stagione, posso dire che accettare quello stage mi ha portata a conoscere molta gente, a lavorare con ottimi colleghi, a trovare il lavoro che sognavo e a cambiare il mio modo di essere e di confrontarmi con gli altri. Non potevo fare scelta migliore!”
Chiudo con le mie parole ringraziando Marta per lo stimolo che mi regala ad insegnarle cose sempre nuove , ogni anno qualcosina in più… ogni anno un segreto in più.Grazie a te Marta !Giovanna