La Parola a Klaudja, la nostra Barista - Hotel Torino Jesolo
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La Parola a Klaudja, la nostra Barista

La mia bellissima esperienza all’Hotel Torino è iniziata circa 10 anni fa. Il mondo del lavoro era una novità per me e con l’Hotel Torino ho imparato ad affrontarlo, per di più lontana da casa, condividendo tutte le mie giornate, la mia camera , la mia vita per 3 mesi con le mie colleghe.È stato difficile ma allo stesso momento interessante, ed è stata una svolta per la mia vita. 
Ho imparato le cose tecniche del bar, settore dove mi sono inserita, cioè ho imparato a fare il mio primo caffè, il mio primo spritz, il mio primo cocktail, le coppe gelato, ma soprattutto  ho imparato a rapportarmi con i clienti al bar dell’albergo e con i colleghi .Mi ricordo la prima volta che ho fatto una Pina  Colada: ho lasciato un po’ aperto lo shaker e tutto il cocktail mi si è rovesciato addosso. Profumavo di cocco e ananas!! Che risate! Quando lavori devi imparare ad essere pratica , a guardare e gestire il magazzino, la cambusa, a fare le cose velocemente, perchè in stagione, al mare, la velocità regna sovrana. 
Lavorando in un’attività stagionale ed iniziando da giovane, devi imparare anche a gestire la tua libertà: sei lontana da casa, dai genitori, vivi e lavori in una Jesolo piena di locali, di svaghi e divertimenti. Avresti voglia di uscire tutte le sere a divertirti, a conoscere gente, a socializzare, ma, ti rendi conto ben presto che, se cedi tutte le sere alla tentazione della movida jesolana, il lavoro e i colleghi ne risentiranno, Ecco perchè lavorare lontana da casa ti può veramente aiutare a crescere, ad auto gestirti, a relazionarti con gli altri.
Il bar dell’Hotel torino, non è solo il bar di un hotel 3 stelle a Jesolo , ma è anche il bar di una grosso ristorante pizzeria che viaggia indipendente dall’albergo.  La clientela è perciò mista, dal cliente di passaggio del ristorante con il quale riesci ben poco a relazionarti, alla clientela affezionata, di ritorno , che ritorna a mangiarsi la pizza a Jesolo qui all’Hotel Torino, al cliente dell’albergo vero e proprio che si ferma più giorni. Ed è proprio con queste tipologie di clienti che risci a parlare, a chiacchierare: vedere un volto amico che ogni giorno, dopo aver usufruito della pensione completa , viene a bersi il caffè o l’aperitivo primo dei pasti, è una gioia, è un momento di lavoro più leggero. 
L’Hotel Torino mi ha dato le basi e la speranza di potermi costruire un futuro: iniziando dal rendermi indipendente economicamente, dandomi la possibilità di  aiutare la mia famiglia ed infine permettendomi  di proseguire i miei studi. Ammetto non è mai facile inseguire un nuovo percorso ma a me piaceva ciò che facevo ed tuttora  lo faccio cn la stessa grinta e passione di quando ho iniziato. Le paure iniziali di non farcela sono state sostituite da una mia maggior sicurezza e consapevolezza .
Ho conoscituo molte persone nel corso di questi 10 anni : alcune che ho perso, altre che ancora sento oltre al lavoro. Queste persone, alcune facendomi arrabbiare, altre regalandomi beirapporti,  mi hanno resa una persona migliore e più forte. Fare la stagione non è facile per nessuno perché richiede spirito di sacrificio, pazienza ma soprattutto amore per ciò che fai. A me piace fare la barista, ma l’anno scorso ho avuto l’opportunità di lavorare anche come cameriera di sala nel ristorante vero e proprio dell’albergo che, offrendo la pensione completa, vive di una vita indipendente dalla pizzeria .
Per l’ennesima volta, l’Hotel torino , mi ha dato la possibilità di rimettermi in gioco, di imparare qualcosa di diverso . Stare al bar è ben diverso da lavoro della cameriera in sala , sia come turni di lavoro, che come competenze e servizi. La cosa che mi è rimasta impressa è che molti clienti desideravano che li servissi io  fino alla fine della loro vacanza. E mi sono resa conto che l’albergo, soprattutto un  albergo a Jesolo Lido, punta molto sulla fidelizzazione, ad instaurare un rapporto amichevole con il Cliente.   È stato davvero bello perché, dopo aver terminato questa mia esperienza, i clienti venivano giù al bar a bere il caffè e a salutarmi. È bello creare dei rapporti cosi genuini. Ogni anno che vado chiedo sempre dei clienti storici. Ormai pure loro fanno parte della “famiglia Torino”. Mi ricordo addirittura come preferiscono i loro caffè.
L’Hotel Torino per me è una seconda casa e farà parte di me ovunque io, in un futuro, vada.