Le frittelle dell’ Hotel Torino, hotel in pensione completa a Jesolo

Siamo in odore di Carnevale, anzi, siamo in profumo di Carnevale e per noi dell’Hotel Torino che offriamo la pensione completa a Jesolo, fondamentale è condividere alcune delle ricette dei dolci carnevaleschi, secondo i consigli del nostro Chef Gigi.
Il Veneto, e più di tutti Venezia, è una delle Patrie del Carnevale , ed è anche una delle Terre che più sforna dolci a Carnevale, perché fra una maschera e l’altra, fra una bauta e l’altra, fra un carro allegorico e l’altro, ben ci sta una sosta in una pasticceria per un the caldo, un vin brulè e una frittella.
Noi vogliamo onorare la frittella veneziana classica, perché oggi oramai le frittelle si trovano anche e soprattutto  ripiene con crema, cioccolato, nutella vera e propria, zabajone, ma l’origine è la frittella veneziana, quella con uvetta e spesso anche con pinoli. ‘Ea friotoea’ , cioè la frittella come viene chiamata in veneziano è il dolce indiscusso del Carnevale, e il dolce sovrano della repubblica Serenissima, preparate in starda dai ‘fritoleri’ in baracchini di legno, così amati ed importanti che arrivano a unirsi in corporazione o associazione.
Le origini della frittella risalgono persino al Trecento, anche se si trova pure una ricetta rinascimentale. Pensate che le pasticcerie più serie, a Venezia , ma pure a Jesolo o in terraferma in generale, preparano le frittelle solo ed esclusivamente a Carnevale !
Abbiamo chiesto al nostro Chef la ricetta e, anche se l’albergo è chiuso, di portarcene un pochine fatte da lui ed ecco qui la Sua ricetta:
Ingredienti per circa 25 frittelle grandi

1 uovo intero non freddo
160 grammi di uvetta e pinoli
50 grammi di zucchero
 40 grammi di burro a temperatura ambiente, ma morbido
17 grammi di lievito di birra
 la buccia di un limone
se volete aggiungere all’impasto un goccio di grappa o rum, osate pure, per dare quel sapore extra, quel tocco in più

Preparazione

-Intiepidite e stemperate il lievito in alcuni cucchiai di latte tiepido  e versatelo nel  resto del latte e preparate il burro a pezzetti.
Impastate bene farina,uova e buccia di limone grattugiata e create una piramide con buco centrale dove andrete a versare   il lievito , il latte, l’uovo e il burro spezzettato , la grappa o rum se volete  e impastate fino ad ottenere un impasto omogeneo
Unite uvetta e pinoli e impastate ancora per un pochino fino a dare omogeneità al tutto. Notate bene che l’impasto, suggerisce il nostro Chef, deve esserer un pochino ‘colloso’
Versate in una terrina , copritela con pellicola trasparente e mettete il tutto in forno spento per un’oretta anche scarsa con luce accesa per creare una specie di tepore, che non sia caldo
Ed ora è arrivato il momento di friggere:noi in hotel usiamo il pallottolliere dei gelati per creare palline di dimensioni precise, ma nulla Vi vieta di usare le mani. Versate le palline d’impasto nell’olio a 160170° e friggetele, estraendole solo quando sono  abbastanza scure e belle tonde
Una volta fritte, posatele su carta  assorbente e fatele rotolare gioconde sullo zucchero semolato. Alcuni usano lo zucchero a velo , ma a noi piace la ricetta più antica che vuole lo zucchero semolato

Un dolce, una tradizione, una storia antica di ‘fritoleri’ che con il loro gembiule bianco e il vasetto bucherellato per gettare lo zucchero sulle frittelle, ci porta indietro nel tempo, nel tempo della Serenissima che di tutto faceva per cercare il piacere oltre che il potere, e cosa di più piacevole di una ‘fritoea’?  Solo due ‘fritoe’!
 

Hotel in pensione completa a Jesolo e Collaborazione con la Blogger Chiara di ‘LaCuoca in Giallo’

Quest’anno ,  in un inverno di grande fervore e di novità, di un blog aperto e mantenuto vivo con consigli, idee, suggerimenti, mi è venuto il desiderio di spaziare fra i blog di cucina per avere nuove idee, nuovi piatti da inserire nel nostro menù.Ebbene sì, l’Hotel Torino è un hotel che offre una gran degna colazione a buffet, ma che punta molto anche sulla pensione completa e sulla mezza pensione, questo perché, la nostra vicinanza alla spiaggia privata che dista 30 metri, rende alquanto comodo agli ospiti farsi due passi e ritornare in albergo per il pranzo o cena o per entrambi. Si tratta anche di una scelta che permette ai nostri Ospiti un forte risparmio.Hotel Torino significa hotel per famiglie con bimbi , significa hotel economico e, seguendo quest’onda, la nostra pensione completa diventa alquanto vantaggiosa rispetto alla notte e colazione, soprattutto se si considerano i prezzi non decisamente economici che vengono applicati dai localichioschi direttamente in spiaggia. Il confort, la comodità si pagano, è giusto, ma questi 30 metri che separano gli ombrelloni dalla nostra sala da pranzo sono proprio così invalicabili? Decisamente no. E la maggior parte dei nostri Ospiti scelgono infatti di pranzare e cenare in hotel.
Ed ecco perché la nostra clientela sceglie spesso di prenotare in pensione completa o mezza pensione, e spesso, me ne rendo conto, i giovani stessi . Ed è per questo, per mantenere la nostra clientela, per mantenere il brand di hotel economico, che tanta importanza diamo al menù e alle variazioni da apportare alle scelte che proponiamo ogni giorno. La nostra cucina è sempre molto varia, proponiamo menù a scelta con almeno 4 primi e 4 secondi, sempre con zuppe, paste, torte salate, carne, pesce, uova, piatti freddi. Ma la caratteristica essenziale della nostra cucina è che è come la cucina di casa. Cerchiamo piatti nuovi, novità, ma sempre sull’onda di una cucina per tutti, di una cucina di classici sapori italiani un po’ rivisitati.
Quest’anno, ascoltando Radio Deejay, ho sentito di un signore trevigiano che parlava della moglie che seguiva la casa , i 3 figli e un blog di cucina e, la curiosità mi ha spinto a cercare questa blogger così vicina. Il mondo dei blogger mi ha sempre incuriosita, li stimo enormemente, e le mamme blogger mi entusiasmano. Le reputo donne creative, che hanno saputo volare fuori dalle mura di casa, pur spesso vivendo e lavorando in casa o dedicando molto tempo alla famiglia.
Ho scelto di collaborare con Chiara , il cui blog s’intitola La Cuoca in Giallo, senza sapere esattamente il perché , guidata da un istinto, da un colpo alla testa quando ho sentito l’intervento del marito Randy alla radio. Ciò mi ha permesso di conoscerla, e di ‘’toccarla con mano’’, perché va bene essere tecnologici, ma è anche bello che dal web si possa passare alla realtà , perché noi viviamo nella realtà.Chiara ha chiamato il Suo blog la Cuoca in giallo perché ama i gialli e, alcune sue ricette parafrasano i titoli di libri gialli
Spulciando e scorrendo le pagine e le ricette, per quest’anno, per questa prossima estate 2016 ne ho focalizzate alcune, ma ciò non toglie che , tenendomi aggiornata e leggendo il Suo blog non acquisirò qualche altra idea per variare, per cercare nuovi gusti, ma che siano sempre gusti di Casa, gusti di una cucina semplice e genuina, così come è la cucina dell’Hotel Torino e così come sono le ricette di Chiara, proprio perché sono le ricette che crea, sviluppa ed elabora per la sua famiglia prima che per il web.
IL nostro ricco buffet di antipasti e verdure cotte e crude, l’estate 2016 si arricchirà di due ricette di Chiara,farò inserire nel buffet i peperoni con la mollica http://blog.giallozafferano.it/lacuocaingiallo/peperoni-con-la-mollica/Vi chiederete il perché, ma la risposta è molto semplice : sapete quanto pane ogni sera avanziamo? Fra ristorante e ristorante di albergo avanziamo ogni giorno pane che di certo non possiamo dare vecchio ai nostri Clienti il giorno dopo. Ed allora, cosa c’è di meglio se non accettare idee per l’utilizzo del pane raffermo?I peperoni al forno , saranno resi più appetitosi , da un trito di pane raffermo, parmigiano o pecorino , capperi e origano.
Anche l’insalata di verdura e frutta apparirà nel nostro ricco buffet di insalate e verdure con carote, cetrioli, mele, pesche , fete graeca e frutta secca condite con una emulsione di succo di limone, miele, olio, sale e pepe. Un’insalata che di certo colpirà per l’accostamento di verdura e frutta, ma che regalerà accostamenti nuovi .http://blog.giallozafferano.it/lacuocaingiallo/insalata-di-verdura-e-fru…
E per variare la serie di frittate proposte dal nostro Chef di solito molto apprezzate nella stagione estiva, Chiara mi ha suggerito la frittata con fagiolini e crema di ricotta. Ingredienti che già usiamo tutti nel nostro menù, ma non li abbiamo mai uniti in una gustosa frittata. I fagiolini cotti, tagliati si mischiano con la ricotta e le uova per dare un sapore nuovo e più ricco alla frittata. E quel tocco in più che Chiara suggerisce nel composto è un pochino di menta . La ricetta di questa gustosissima frittata la trovate al link :http://blog.giallozafferano.it/lacuocaingiallo/frittata-fagiolini-e-crem….Le omelette, le frittate sono molto amate dai nostri Clienti, un’alternativa valida alla carne e al pesce che comunque sono sempre presenti nel nostro menù. Questa ricetta è perfetta , perché non serve aggiungere merce nel nostro magazzino, e perché ci pare decisamente salutare ed in linea con la cucina dello Chef Gigi.
Il sabato di solito, giorno di cambio, di nuovi arrivi e tante partenze, il nostro menù a pranzo, fra le varie scelte propone spesso l’insalata di riso, ma l’estate 2016, la classica insalata di riso sarà un pochino diversa, rivisitata da Chiara e ben accolta da noi, vedremo se anche i nostri Clienti la apprezzeranno!Il Riso freddo con provolone e mortadella di cui trovate la ricetta al link : http://blog.giallozafferano.it/lacuocaingiallo/riso-freddo-provolone-e-m… rivisita la classica insalata di riso con un condimento con dadini di formaggio saporito, il provolone, pomodorini sotto’olio e cubetti di mortadella, evitando sottaceti o preparati strani. Tutto più naturale e più casereccio, direi.Così, nel nostro menù ci sarà la new entry del formaggio provolone piccante
E, fra le focacce o torte salate che sono sempre molto amate, perché piacciono a tutti, sia grandi che piccini, stiamo pensando di inserire la focaccia con il ripieno di patate, pesto e stracchino ,http://blog.giallozafferano.it/lacuocaingiallo/focaccia-patate-pesto-e-s… . Per chi non vuole la pesta al pesto semplice che già appare nel nostro menù, ripresentiamo in questo modo il pesto addolcito e mischiato con altri sapori non aggressivi.Estate 2016 sarà l’inizio di questa nuova idea, di questa collaborazione e di questa apertura verso nuove idee che invaderanno la cucina e il menù dell’Hotel Torino, senza stravolgere però la nostra linea , la qualità e la genuinità. E Chiara , la nostra cuoca in giallo , è in perfetta linea con la nostra cucina di Casa.